Salta al contenuto

Codice fiscale per i nati in Romania

Il codice della Romania nel codice fiscale

Per chi è nato in Romania, le posizioni 12–15 del codice fiscale contengono il codice internazionale dello Stato (quelli che iniziano per Z), al posto del codice del comune italiano. Nel nostro strumento non devi conoscerlo a memoria: seleziona "Nato all'estero" nel campo del luogo di nascita, digita "Romania" e vedrai il nome dello Stato accanto al suo codice.

Cosa ti serve per il calcolo

I soliti cinque dati, con due attenzioni in più rispetto a un nato in Italia:

  1. Nome e cognome come sul documento — usa la grafia del passaporto o della carta d'identità romena. I nomi romeni usano diacritici (ș, ț, ă, î, â): lo strumento li riconduce alla lettera base (ș → S, ț → T, ă → A), che è la prassi standard.
  2. Lo Stato di nascita — "Romania", dal selettore estero.

Particolarità per i nati in Romania

  • Cittadini UE. Essendo la Romania nell'Unione Europea, per lavorare in Italia non serve il permesso di soggiorno: serve però il codice fiscale, che viene attribuito dall'Agenzia delle Entrate (spesso tramite il datore di lavoro o il Comune di residenza). Il calcolo online ti serve per compilare i moduli in attesa dell'attribuzione ufficiale.
  • Nomi con diacritici. La differenza tra "ș" e "s" nella traslitterazione può cambiare il codice calcolato. Conta sempre la forma scritta sul documento ufficiale che stai usando.
  • Nati prima del 1990. Nessun problema di Stati defunti per la Romania: il codice dello Stato è stabile. Se però sei nato in un territorio con confini cambiati, controlla cosa riportano i tuoi documenti esistenti.

Errori comuni

  • Usare il comune romeno come "comune di nascita". Il campo italiano accetta solo comuni italiani: per la Romania va usato il percorso estero con lo Stato, mai il nome della città (Bucarest, Cluj…) digitato nel campo dei comuni.
  • Codice "diverso" da quello ufficiale. Come per tutti i nati all'estero, l'omocodia è frequente: se il tuo codice ufficiale contiene lettere al posto di numeri, è una variante attribuita dall'Agenzia ed è perfettamente valida.
  • Traslitterazione incoerente tra documenti. Se il passaporto e un vecchio documento riportano grafie diverse dello stesso nome, i codici calcolati differiranno: usa sempre il documento più recente e, per le pratiche, il codice ufficiale.

Dopo il calcolo

Per lavorare o risiedere in Italia ti servirà il codice fiscale ufficiale: la procedura passa dall'Agenzia delle Entrate o dal Comune. La trovi descritta passo passo nella guida per stranieri. Per qualunque pratica importante, verifica il codice con i servizi gratuiti dell'Agenzia.

Domande frequenti

Sono romeno e lavoro in Italia: il codice calcolato qui basta per la busta paga? No. Il datore di lavoro ha bisogno del tuo codice fiscale ufficiale attribuito dall'Agenzia delle Entrate. Il calcolo serve per i moduli preliminari e per controllare la coerenza dei dati.

Il mio codice ufficiale è diverso da quello calcolato: è un problema? Quasi certamente è omocodia: l'Agenzia ti ha assegnato una variante. Usa il codice ufficiale (quello sulla tessera sanitaria) e non modificarlo.

Mio figlio è nato in Romania ma viviamo in Italia: come ha il codice fiscale? Viene attribuito d'ufficio dal Comune al momento dell'iscrizione anagrafica; in alternativa, lo si può richiedere all'Agenzia delle Entrate (modello AA4/8). Nel frattempo, il calcolo ti aiuta con i moduli.

Vedi anche