Codice fiscale per chi è nato all'estero (o è straniero in Italia)
Due situazioni diverse, due percorsi diversi
"Nato all'estero" e "straniero in Italia" si sovrappongono spesso, ma dal punto di vista del codice fiscale sono due problemi diversi. Questa pagina li distingue, perché confonderli è la prima fonte di errori.
1. Devi CALCOLARE un codice per una persona nata all'estero. Hai tutti i dati (nome, data, Stato di nascita) e ti serve il codice per un modulo, un'assunzione, una pratica. È un calcolo come gli altri, con una particolarità: il luogo di nascita è uno Stato estero, che ha un codice internazionale invece del codice del comune. Usa il calcolatore con il percorso estero: seleziona "Nato all'estero" e cerca il tuo Stato.
2. Devi OTTENERE un codice fiscale ufficiale da straniero. Non hai ancora un codice attribuito e ti serve per il permesso di soggiorno, il lavoro, l'iscrizione al servizio sanitario. Qui non basta calcolare: serve la procedura ufficiale (sportello unico, consolato, modello AA4/8). La trovi spiegata nella guida per stranieri.
Come funzionano i codici per gli Stati esteri (codici Z)
Nelle posizioni 12–15 del codice fiscale, al posto del codice del comune c'è il codice dello Stato di nascita: una lettera Z seguita da tre cifre (Z001–Z997). Due codici speciali: Z998 per la nazione sconosciuta e Z999 per gli apolidi. Gli Stati che non esistono più mantengono codici validi per chi vi è nato (es. Cecoslovacchia).
Nel nostro strumento, quando selezioni "Nato all'estero", la ricerca mostra il nome dello Stato accanto al suo codice: non devi conoscere il codice a memoria, lo vedi mentre digiti.
Le tre trappole dei nati all'estero (dette onestamente)
1. Confini di ieri e di oggi. I codici seguono in linea di principio la situazione politica al momento della nascita, ma nella pratica gli uffici seguono spesso i confini attuali. Se sei nato a Kiev negli anni '80, il tuo documento potrebbe riportare il codice dell'Ucraina di oggi invece di quello dell'URSS. Se il codice calcolato non coincide con quello dei tuoi documenti, fanno fede i documenti: usali, e verifica con l'Agenzia delle Entrate.
2. La traslitterazione del nome. Il calcolo usa il nome come è scritto sul documento: per nomi in cirillico, arabo o cinese, la traslitterazione deve corrispondere esattamente a quella del passaporto o del permesso di soggiorno. Una lettera diversa produce un codice diverso.
3. L'omocodia è più frequente. Un solo codice copre un intero Stato: tra i nati all'estero le collisioni sono statisticamente più probabili. Se il tuo codice contiene lettere al posto di numeri nelle posizioni dell'anno, del giorno o del luogo, è normale: è una variante di omocodia attribuita dall'Agenzia.
Guide per paese
Per i principali paesi di origine abbiamo preparato note specifiche: il codice dello Stato, le particolarità (traslitterazione, ex-Stati, doppia cittadinanza) e gli errori più comuni.
- Nati in Romania · Nati in Albania · Nati in Marocco · Nati in Cina
- Nati negli Stati Uniti · Nati nel Regno Unito · Nati in Germania · Nati in Francia · Nati in Spagna · Nati in Brasile
Dopo il calcolo: i passi successivi più comuni
- Permesso di soggiorno o lavoro in Italia: il codice calcolato ti serve per compilare i moduli, ma il codice ufficiale ti verrà attribuito nella procedura (sportello unico per l'immigrazione o Agenzia delle Entrate). Dettagli nella guida per stranieri.
- Italiano all'estero (AIRE): per pratiche consolari e SPID, il tuo codice è quello attribuito alla nascita o all'iscrizione AIRE: se non lo ricordi, puoi chiedere il duplicato al consolato (anche via Fast It se sei iscritto AIRE).
- Pratiche importanti: verifica sempre il codice con i servizi gratuiti dell'Agenzia delle Entrate prima di inviare documenti ufficiali.
Domande frequenti
Sono nato a Londra: perché molti siti non mi fanno inserire il luogo di nascita? Perché i loro elenchi contengono solo i comuni italiani. Qui selezioni "Nato all'estero" e cerchi "Regno Unito": il codice dello Stato viene inserito automaticamente. Dettagli nella pagina nati nel Regno Unito.
Il mio nome è scritto in cirillico/arabo/cinese: come lo inserisco? Usa la traslitterazione in caratteri latini esattamente come appare sul tuo passaporto o permesso di soggiorno. È quella che conta: se il documento dice "Mohamed", scrivi "Mohamed" anche se in famiglia lo scrivete diversamente.
Sono nato in un paese che non esiste più (URSS, Jugoslavia): quale codice uso? Gli Stati defunti hanno codici ancora validi per chi vi è nato. Lo strumento li include con un'annotazione storica. Ma attenzione alla trappola dei confini (punto 1 sopra): se i tuoi documenti riportano il codice dello Stato attuale, usa quello.
Ho la doppia cittadinanza e due documenti con codici diversi: quale vale? Quello attribuito dall'Agenzia delle Entrate e riportato sulla tua tessera sanitaria. Se i due codici differiscono per omocodia o per il codice dello Stato, quello ufficiale prevale sempre sul calcolo.
Mio figlio è nato all'estero ma è italiano: come ottengo il suo codice? Il codice viene attribuito all'iscrizione anagrafica (AIRE) o tramite il consolato — di norma con la trascrizione dell'atto di nascita; i tempi dipendono dalla sede. Il calcolo online ti serve solo per i moduli in attesa dell'attribuzione ufficiale.
"Codice fiscale per stranieri" e "codice fiscale estero" sono la stessa cosa? No: la prima ricerca riguarda di solito il calcolo per persone nate all'estero; la seconda riguarda spesso la procedura per ottenere il codice da straniero (consolato, Agenzia delle Entrate). Questa sezione copre il calcolo; la guida per stranieri copre la procedura.